IN ATTESA DI GIUDIZIO SULLA GARA DI CATANIA, IL NAPOLI C5 AFFRONTA UN’ALTRA SICILIANA: IL MARITIME AUGUSTA

In attesa della decisione del Giudice Sportivo in merito alla sospensione della gara di Catania, il Lollo Caffè Napoli riparte da un’altra siciliana: il Maritime Augusta. Al PalaCercola, domani 19 gennaio ore 18, gli uomini di David Marìn affronteranno la squadra dell’ex allenatore azzurro Tiago Polido dovendo fare i conti ancora con le assenze ma potendo contare su due dei tre nuovi innesti. Non saranno della gara per squalifica capitan Massimo De Luca e Felipe Mancha, mentre non ha risolto i guai fisici al ginocchio Fernando Wilhelm. Salas invece è ancora in Paraguay per motivi familiari. Finalmente però il tecnico spagnolo potrà schierare Dimas e Jesulito. Per Chano bisognerà aspettare febbraio. Tanta la curiosità di vedere in campo i due nuovi acquisti che da poco più di una settimana si sono aggregati al gruppo. Un match che si preannuncia scoppiettante contro una delle squadre rivelazione del campionato che attualmente si trova al terzo posto in classifica. Il Napoli attende che si pronunci il Giudice Sportivo ma nel frattempo prosegue la sua corsa verso le zone alte della classifica. Il capitano De Luca sconterà il turno di squalifica ed intanto si gode la convocazione in Nazionale insieme ai compagni di squadra Molitierno e Cesaroni rispondendo alla prima chiamata del neo CT Alessio Musti. Raduno a Novarello da lunedì 28 gennaio a venerdì 1 febbraio, che precederà le due gare amichevoli in trasferta contro la Romania, che si giocheranno lunedì 4 e martedì 5 febbraio.

Massimo De Luca si è improvvisato giornalista e ha intervistato i tre nuovi compagni di squadra visibilmente emozionati e frenati da un italiano non proprio perfetto. Dimas: “Per me è un ritorno a Napoli ed è un piacere essere qui non vedo l’ora di giocare”. Jesulito invece ha ritrovato mister Marìn: “Sono felice di essere qui e speriamo di vincere sabato”. Chano dovrà attendere qualche settimana: “Non vedo l’ora che passi questo periodo per dare il mio contributo”.