DAVID MARÌN: “NON DOBBIAMO AVERE TIMORE. ABBIAMO UNA NOSTRA IDENTITA’ E PERSONALITA’ “

E’ la sfida delle sfide. La stessa che si ripeterà a fine novembre per designare la vincitrice della Supercoppa. Lollo Caffè Napoli-Acqua e Sapone non è una gara come le altre. E’ il confronto infinito tra Tino Pérez e David Marìn, amici e nemici, sempre in prima linea nella conquista di trofei importanti. La competizione tra i due portieri della Nazionale italiana Mammarella e Molitierno, e tra i tanti giocatori straordinari che compongono i due roster. Ci sarà da divertirsi sicuramente e per il Napoli sarà l’occasione per rifarsi dalla sconfitta ai calci di rigore di marzo scorso in semifinale di Final Eight. Lo scorso anno al Palacercola, alla prima giornata, finì 4-1, al ritorno invece l’Acqua e Sapone si impose in casa per 3-1. Adesso però è tutta un’altra storia. Gli azzurri hanno rivoluzionato il loro organico. Tra le fila del Lollo Caffè Napoli mancherà per squalifica Franco Jelovcic, uomo fondamentale in questo inizio campionato, ma ritrova Cristian Rubio. Gli ospiti hanno recuperato in tempi record il pivot brasiliano Lukaian Baptista e l’argentino Avellino.  Il tecnico azzurro David Marìn è pronto alla sfida: “Tino Perèz è amico fuori il campo e nemico in campo. Noi dobbiamo solo pensare a fare la nostra gara. L’Acqua e Sapone è una squadra che ha fatto il mercato alla sua misura. Già erano forti l’anno scorso e adesso lo sono ancora di più. Ma noi abbiamo dimostrato che abbiamo la nostra identità e nostra personalità e dobbiamo scendere in campo senza timori”.